Quando il cuore è di maglia

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Sto invecchiando. Ormai è ci sono avvisaglie di questo fatto in ogni mio pensiero tant’è che mi è venuta voglia di imparare a lavorare a maglia (il fatto che sia un’usanza anche molto in voga tra le giovani fascioniste non c’entra mica nulla). E cerca che ti ricerca di convogliare il mio entusiasmo non supportato da altrettanta manualità in corsi e tutorial in rete, sono incappata in un’associazione che lavora a maglia sì ma che dà un senso umanitaristico al suo operato. Un senso anche molto tenero che parla di bambini piccoli, anzi piccolissimi. Mi ha intenerito a tal punto da contattare la sua fondatrice Laura Nani per saperne di più.

L’associazione si chiama Cuore di Maglia e nasce da un’idea dell’imprenditrice piemontese Laura Nani quando, trovandosi a lavorare a maglia in compagnia di amiche, concepisce l’idea di dare un senso umanitaristico al tutto: l’intenzione è quella di fornire vestiti e copertine presso i reparti neonatale degli ospedali italiani, laddove vengono accolti i bambini prematuri fino dal primo livello. Il senso è la praticità, dal momento che i vestiti di misure minime non sono reperibili sul mercato, ma anche di dare un effetto di accoglienza e calore ai neo genitori che si ritrovano per lunghi periodi  a gestire un neonato tenuto in vita da sondini e macchinari. Ai genitori di bambini nati prematuri viene consegnato un kit che contiene un sacco nanna, una cuffietta, due paia di scarpine e un body tutto fatto a mano con perizia dalle volontarie dell’associazione I primi lavori vengono recapitati e accolti con estrema gratitudine dai principali ospedali del Piemonte (dove è nata l’associazione) e della vicina Lombardia, e poi  in tutta la penisola. Le socie di Cuore di Maglia cominciano ad aggregarsi un po’ in tutte le regioni italiane e settimanalmente i vestiti prodotti vengono raccolti in sede e smistati nei reparti individuati. Oggi Cuore di Maglia è presente in una quarantina di ospedali della penisola e in cinque Centri di Aiuto alla Vita.

Come nasce Cuore di Maglia?

Cuore di Maglia nasce dall’unione di due passioni, la maglia e i bambini. E da uno sbaglio. Una scarpina venuta troppo piccina.Da tempo pensavo a come rendermi utile, a come fare qualcosa nel sociale. Con le mie amiche mi trovavo a lavorare a maglia. Maglioni per i figli, cappelli, perfino la sciarpa Grifondoro di Harry Potter. Ho pensato che quella scarpina minuscola potesse essere indossata da un bambino nato troppo presto e fare una carezza alla sua mamma. Ho avuto ragione.

Vi siete costruite una rete per la quale sono gli ospedali a contattarvi in base alle esigenze?

All’inizio, nel 2008, abbiamo contattato i principali ospedali, partendo da Alessandria e poi Torino e Milano. Le consegne le facevo tutte io. Ora che siamo in 45 ospedali italiani c’è bisogno di una rete di Ambasciatrici, una per città. Il primo contatto viene fatto direttamente dalla sede. Quando poi le scorte stanno per finire, sono le Caposala e i Primari che ci scrivono e dicono che stanno finendo i sacchi nanna. E i sacchi nanna partono in frettissima dove c’è bisogno di loro.

Come si fa ad entrare a far parte di questa “rete”?

Basta scrivere a cuore@cuoredimaglia.it per sapere se nella propria zona c’è un gruppo Cuore di Maglia.

Anche chi non sa lavorare a maglia può dare il suo contributo?

Certamente. Sempre più gruppi stanno reclutando donne che cuciono e ricamano, Facciamo copri incubatrice e piccolissimi body in cotone per le risonanze magnetiche. Ognuno mette quello che sa fare meglio. Cristiana Brenna, Vice Presidente e knit designer, nella vita è ingegnere civile. E i suoi schemi sono di una precisione incredibile.

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6 thoughts on “Quando il cuore è di maglia

  1. Brava Lu, il primo nido del mio cucciolo e stato il reparto neonatale Dell ospedale slivestrini perché nacque piccino piccino di solo 1,9 kg. Finalmente un giorno la tanto attesa telefonata: sirietto poteva uscire dall’incubatrice e indossare i vestitini che la sua mamma poteva portargli!! A quel punto l amara sorpresa …. Vestito in quel modo sembrava il peggior rapper di Caracas per quanto gli andavano larghi!!! Così il personale infermieristico prese in mano la situazione vedendomi disperata e lo agghindarono coi migliori vestitini da prematuri che avevano ricevuto in dono da varie associazioni. Sosteniamo questi progetti, fa tanto bene ai cuori delle mamme !!!

  2. ho conosciuto cuore di maglia a mammacheblog…sono meravigliose!mi hanno anche regalato un gomitolo che sto cercando di trasformare in qualcosa per la nana…per ora con scarsi risultati ma non mi do per vinta…ce l’ho anche tatuato addosso un gomitolo…dovró rendergli merito!

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